scrivere per vivere vivere per scrivere

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La lettura di tutti i buoni libri è come una conversazione con gli uomini migliori dei secoli andati. (René Descartes) ****************************************************************************************************************** USQUE AD FINEM

venerdì 5 dicembre 2014

Sulla libertà...

Il mattino ha l'oro in bocca, dice il Prete rosso, questo è senza ombra di dubbio vero.
Il Re si sveglia presto, di proposito. La corte lo segue ligia, lustra, sottomessa, pronta a raccogliere la goccia di bava cadente con lingua nervosa. Goccia di bava del potente... nettare per il sicofante. Non sottovalutate il Re, egli non dorme mai, non ozia come noi, lavora, prepara. Udite lo stridore dei meccanismi surriscaldati dal troppo lavoro. E' in arrivo l'era luminosa, non ci sono più poteri oscuri, non c'è più tirannia violenta... siamo liberi, liberi...liberi di fregarcene altamente. L'era dell'accidia, dove tutto scorre sotto i nostri occhi, dove le chiacchere sulla giustizia e la liberta, si interrompono per via della pubblicità. Dove mentre parlo di ideali mi viene in mente... nulla... non mi viene in mente nulla. Però è cosi consolatorio pensare di avere dei valori, mentre si vivono le stesse cose di tutti gli altri, mentre si cercano i benefici che cercano tutti gli altri, mentre si cerca l'approvazione come tutti la cercano, mentre si predica bene e si razzola male. Questa è la nuova corte, non più pretoriani armati, non più guerrieri spietati pronti a difendere il Re nero, ma una moltitudine di chiaccheroni con in mano una birra e l'altra mano sui coglioni. Faremo muro, infrangibile, il muro della finta partecipazione. Solidissimi mattoni di indifferenza a difendere questo potere. E saremo premiati, niente più fruste sui nostri dorsi, ma partite di calcio a tre euro, tv 24 ore su 24, blockbuster sempre aperti, rate e mutui per tutte le tasche. La rivolta è stata sedata, non a raffiche di mitra ma a colpi di consigli per gli acquisti. Non si può uccidere il Re, perchè il Re vive in noi.

 Marzo 2009


© 2014 di Massimiliano Riccardi



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