scrivere per vivere vivere per scrivere

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La lettura di tutti i buoni libri è come una conversazione con gli uomini migliori dei secoli andati. (René Descartes) ****************************************************************************************************************** USQUE AD FINEM

sabato 17 ottobre 2015

Autobibliografia in risposta al meme di Ivano Landi




Con grande difficoltà raccolgo l'invito di Ivano Landi che con il suo meme promuove un ottimo sistema per fare "rete". La difficoltà che ho incontrato è legata, ovviamente, alla decisione di includere libri che potessero più di altri rappresentarmi. Non ce ne sono, ogni singolo libro che ho letto è servito e ha permesso di favorire la mia crescita personale. Dipendesse da me, includerei persino le pagine gialle. L'unica scelta possibile è stata quella di raccogliere una serie di testi che hanno caratterizzato dei periodi particolari della mia vita. Non elenco libri che mi sono piaciuti più di altri, ma testi che in un dato momento sono stati significativi. Tutto qui, molto semplicemente ecco a voi la mia disarticolata lista:

1.     1984 – George Orwell 
2.     A ciascuno il suo - Leonardo Sciascia
3.     Alla ricerca del tempo perduto - Marcel Proust
4.     Amleto - Shakespeare 
5.     Antologia di Spoon River - Edgar Lee Masters
6.     Big Sur - Jack Kerouac
7.     Carme (tutte) - Gaio Valerio Catullo
8.     Cent'anni di solitudine - Gabriel Garcia Marquez
9.     Chiedi alla polvere - John Fante 
10.           Così parlò Zarathustra - Friedrich Nietzsche 
11.           Crash - James G. Ballard
12.           Cronaca di una morte annunciata - Gabriel Garcia Marquez 
13.           Cuore di tenebra - Joseph Conrad 
14.           Currahee - Donald R. Burgett
15.           David Copperfield - Charles Dickens
16.           Dracula - Bram Stoker
17.           Dune - Frank Herbert 
18.           Fiesta - Hemingway
19.           Frankenstein - Mary Shelley 
20.           Fuoco Pallido - Nabokov
21.           Furore - John Steinbeck
22.           Giulio Cesare - Jerome Carcopino
23.           Giulio Cesare - Shakespeare
24.           Giuseppe Bottai-Fascista - Giordano Bruno Guerri
25.           I fiori del male - Baudelaire
26.           I malavoglia - Verga
27.           I miserabili – Victor Hugo
28.           I pilastri della terra - Ken Follett
29.           I tre moschettieri - Alehandre Dumas
30.           Il barone rampante - Italo Calvino
31.           Il buio oltre la siepe - Harper Lee
32.           Il ciclo delle stagioni - John Connolly
33.           Il cielo sceso in terra: le radici medievali dell'europa - Jacques Le Goff
34.           Il conte di Montecristo - Alexandre Dumas
35.           Il gattopardo - Tomasi di Lampedusa
36.           Il giovane Holden - J. D. Salinger
37.           Il grande Gatsby - Francis Scott Fitzgerald
38.           Il nome della rosa - Umberto Eco 
39.           Il Principe - Nicolò Machiavelli
40.           Il richiamo della foresta - Jack London
41.           Il ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde
42.           Il signore delle mosche - William Golding
43.           Il vecchio e il mare - Hemingway
44.           Il visconte dimezzato - Italo Calvino
45.           Iliade - Omero
46.           In fondo alla palude - Joe R. Lansdale
47.           IT - Stephen King
48.           La collina dei conigli - Richard Adams
49.           La divina commedia - Dante
50.           La fattoria degli animali – George Orwell 
51.           La legione degli immortali - Massimiliano Colombo
52.           La montagna incantata - Thomas Mann
53.           La morte non dimentica (Mystic River) - Dennis Lehane
54.           La torta in cielo - Gianni Rodari
55.           La valle dell'eden - John Steinbeck
56.           L'Aleph - Jorge Luis Borges
57.           Lamento di Portnoy - Philip Roth
58.           L'arcobaleno della gravità - Thomas Pynchon
59.           Le affinità elettive -  Goethe 
60.           Le avventure di Huckleberry Finn - Mark Twain 
61.           Le avventure di Pinocchio - Collodi
62.           Le avventure di Tom Sawyer - Mark Twain 
63.           Le pietre della luna - Marco Buticchi
64.           L'immaginario Medievale - Jacques Le Goff
65.           L'impero - Antony Riches
66.           L'isola del tesoro -  Stevenson
67.           Lolita - Nabokov
68.           Marcovaldo - Italo Calvino
69.           Memorie di Adriano - Marguerite Yourcenar
70.           Meridiano di sangue - Cormac McCarthy
71.           Moby Dick - Herman Melville 
72.           Nexus -  harry Miller
73.           Odissea - Omero
74.           Pasto nudo - William S. Burroughs
75.           Patrimonio-Una storia vera - Philip Roth
76.           Per chi suona la campana -  Hemingway 
77.           Plexus - Harry Miller
78.           Poesie - William Butler Yeats
79.           Poesie scelte - Pier Paolo Pasolini
80.           Primavera nera - Harry Miller
81.           Quando Hitler rubò il coniglio rosa -  Judith Kerr
82.           Racconti del grottesco e altri - Edgar Allan Poe
83.           Radici - Alex Haley
84.           Ragazzi di vita - Pier Paolo Pasolini
85.           Riccardo III° -  Shakespeare
86.           Rumore Bianco - Don DeLillo
87.           San Francesco D'Assisi - Jacques Le Goff
88.           Se questo è un uomo - Primo Levi
89.           Sexus - Harry Miller
90.           Silla o la monarchia mancata - Jerome Carcopino
91.           Storia di due città -  Charles Dickens
92.           Sulla strada - Jack Kerouac
93.           Teorema - Pier Paolo Pasolini
94.           Todo el amor - Pablo Neruda
95.           Tropico del cancro - Henry Miller
96.           Tutti i racconti - Lovercraft
97.           Tutto ciò che muore - John Connolly
98.           Ulisse - James Joyce
99.           Un anno terribile - John Fante
100.      Una Vita Violenta - Pier Paolo Pasolini

Non aggiungo altro, credo che non si possa desumere un vero e proprio orientamento letterario, anche perché abitualmente mi diletto con la saggistica e il romanzo storico ma da lettore compulsivo quale sono non mi sono fatto mancare nessun genere, ogni singolo testo tra quelli che avete appena letto, non ha avuto una rilevanza formativa o pedagogica in più rispetto ad altri, ha semplicemente accompagnato momenti particolarmente lieti, tristi, oppure mi sono stati donati da persone a me care, o mi hanno indirizzato verso nuovi orizzonti. Orizzonte che per il vero devo ancora raggiungere.

  

      "Mai una gioia, una partita a calcetto, due birre al bar, solo libri, libri e sempre libri. Mannaggia a Gutenberg e a tutta Magonza!!!" 
     

© 2015 di Massimiliano Riccardi

61 commenti:

  1. 13 letture in comune anche con te e complimenti per la lista!

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  2. Grazie Paolo, ho piacere,non è poco vista l'immensità del leggibile.

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  3. Hai elencato alcuni dei titoli che ho amato di più nella vita... Bro-Fist! ;-) Cheers!

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    1. Cassidy il tremendo dissacratore, tra tutti dobbiamo farti diventare il recensore di riviste cinematografiche.

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  4. Ne abbiamo un bel po' in comune, anche se la mia lista sarebbe prevalentemente dominata da libri horror, gotici e fantasy. :-)
    Ottima lista, comunque.

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    1. Ciao Raffaele, ci sono de romanzi comunemente definiti Horror che sono dei capolavori, io mi son tenuto basso e ho citato tra tutti Frankenstein, cazzarola riprende il mito di Prometeo in modo sublime.

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  5. Ce ne sono diversi che avrei usato per allungare la mia

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    1. Immagino. Tu non sai il piacere di vederti nel mio blogghetto, non sai.

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  6. Complimenti per aver inserito Le Goff e Macchiavelli, che ho apprezzato moltissimo anche io, pur non avendoli inseriti nella mia lista. Mi sembrano tutti autori di grande rispetto, è una bella lista, anche molto variegata. Come titoli in comune abbiamo soprattutto i classici, ma ormai ho capito che uomini e donne hanno gusti differenti :)

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  7. Ciao Maria Teresa. E' vero, uomini e donne hanno gusti differenti, considera però che voi Donne SIETE la letteratura, se non come numero di autrici, certamente come massima fonte di ispirazione.

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    1. Come numero di autrici sicuramente :) Ma quello che hai detto mi ha appena fatto notare che gli autori che hai scelto sono quasi tutti uomini... !

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    2. E' pur vero, ma se ti dicessi che tra tutti quelli che leggi uno solo mi ha realmente cambiato la visione del mondo ed è stato scritto da una Donna?

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    3. Sarei molto curiosa di sapere qual è :) Se non mi sbaglio (e se non c'è qualche donna nascosta), ne vedo due scritti da donne...

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    4. Ne ho messe quattro: Mary Shelley; Judith Kerr; Marguerite Yourcenar; Harper Lee (che tutti pensano sia un uomo ma non lo è). Il segno di un cambiamento di visione del mondo me lo ha dato Memorie di Adriano.

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    5. L'avevo intuito... :) Mi devo proprio decidere a leggerlo!
      (Mary Shelley e Judith Kerr mi erano proprio sfuggite)

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    6. Grazie alla Yourcenar, allora ero un giovane scapestrato, ho imparato a mediare la malinconia, a dare un nome alla tenerezza, a tradurre le inquietudini. Una grande scrittrice, libro regalatomi da una Donna che insegnò a un giovane testosteronico a fare l'amore invece che limitarsi a scopare, scusa per il francesismo.

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    7. Magari ha tirato fuori qualcosa che era ancora nascosto... se è così, deve essere davvero un libro di grande ispirazione.

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    8. Mi ha solo fatto crescere e capire che per essere uomo non è necessario avere atteggiamenti machisti o comportamenti omofobi. Ero molto giovane allora, paradossalmente ho imparato a vivere la mia eterosessualità con tranquillità e senza sovrastrutture comportamentali proprio leggendo di una storia che da voce a un omosessuale. E' vero di nascosto c'era la mia poca voglia di condannare e giudicare, quartiere, amicizie, comportamenti consolidati, fanno tanto per influenzare un giovane. Ho imparato a non discriminare il "diverso da me".

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  8. Abbiamo molte letture in comune, ma mi sento molto vicina solo a Philip Roth e Cormac McCarthy. Purtroppo John Fante per me è ancora una grossa lacuna, spero di colmarla al più presto.

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    1. Ciao Antiga Palavra, Ho visto, ho visto nel tuo sito che sei un palato fino. John Fante in effetti è da leggere, per quanto di difficile masticazione, è più bravo come sceneggiatore.

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  9. almeno 15 letture comuni e chissà quante altre!

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    1. Ciao Francesco, credo molte. Sono sicuro. Hai visto che ho messo molti tuoi colleghi poeti?

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  10. Ciao Massimiliano, molto bella anche la tua lista, mi rendo conto che avrei ancora tanti libri da leggere. Per esempio mi manca Pasolini, per citarne uno. Abbiamo qualche lettura in comune. Anch'io ho letto "Tropico del cancro" di Henry Miller, questo è un altro titolo che avevo dimenticato. :)

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    1. Ciao, grazie Giulia Lù, Benvenuta. In effetti Pasolini è un intellettuale potentissimo e un Poeta, poi il discorso dell'appartenenza politica può essere più o meno opinabile da chiunque.

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  11. Ciao Max, 19 libri in comune. dI Marquez ho letto praticamente tutto. Di follett quasi ma I pilastri della terra per me resta il suo più grande libro. la Commedia di Dante.. Inferno e Purgatorio, preferisco i cattivelli agli angeli :)))
    Ragazzi di vita di Pasolini beh... va letto e basta!
    Ciao!!

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    1. Cara Patricia, siamo ragazzi di mondo. Pasolini è stato un grande, poi della sua vita personale non mi è mai importato nulla. Grande poeta e intellettuale vero. Puro, onesto.

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    2. Perfetto, Max! La vita privata è e deve restare privata. Il resto.... onesto fino in fondo!

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    3. Ci ho messo anni a imparare a non giudicare. Un abbraccio Patricia, per tutto.

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  12. Cinque titoli in comune con te ;-)

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    1. Mi sa che ieri sera ero veramente stanco perché ho letto la lista e ho notato cinque titoli in comune e invece, rileggendola con calma stamattina vedo che sono addirittura undici: 1984, Amleto, Crash, Cuore di tenebra, I fiori del male, I Malavoglia, Il gattopardo, Il grande Gatsby, Il ritratto di Dorian Gray, L'Aleph, Moby Dick.

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    2. Bene Ariano, sono contento, ognuno di quei libri, in qualche misura ha fatto da segna passi in un particolare periodo della mia vita.

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  13. Davvero hai letto "L'arcobaleno della gravità"? Finalmente trovo un vero fratello di sangue. Secondo me le persone che hanno letto quel libro senza uguali appartengono a una sorta di clan, una fratellanza, una loggia...
    Comunque io di Pynchon non sono riuscito a scegliere... ho dovuto metterli tutti. Come rinunciare a opere come "Mason & Dixon" o "Contro il giorno"? Impossibile!
    Dopo questo sfogo, non posso che ringraziarti della pur sofferta partecipazione ;)

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  14. Ciao Ivano, ovviamente hai capito il senso di "sofferta". La via dell'illuminazione è lunga e tortuosa amico mio, io, molti di noi, sono solo all'inizio. Per il resto sono io che ringrazio te per lo spunto fantastico e per aver creato un occasione dinamica e divertente per parlare di libri.

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    1. Grazie delle belle parole, Massimiliano. Lo spunto è del grande Henry, io ho solo reato l'occasione. E per me non è ancora finita ;)

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    2. No, non sono belle parole, è vero. vedi, ora ti dico una cosa: tu sei un blogger generoso, hai un blog "colto" e potresti vivere di rendita, invece ti rendi sempre disponibile e partecipi con la tua presenza nella crescita degli altri, compresi i blogghetti come il mio nati ieri con decorrenza domani. Massimo rispetto. Fine della manfrina, che so che detesti.

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    3. A proposito Ivano, di Pynchon hai "V."?

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    4. Scusa Massimiliano, ancora io. Quando sono andato a collegare la tua lista alle altre mi sono accorto che hai scritto "Robinson Crusoe - Stevenson". Così mi è venuto un dubbio: intendevi proprio Robinson Crusoe o pensavi forse all'Isola del tesoro?

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    5. Certo che ho anche "V". L'ho anche citato almeno una volta nel blog. Perché me lo chiedi?

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    6. Ops, scusa mi è sfuggito, perché a me mancava e l'ho preso che non è tanto in digitale, te lo mandavo.

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    7. No, intendevo l'isola del tesoro, correggo subito. Lessi da ragazzino anche Robinson Crusoe ma non mi ha lasciato le emozioni di Long John Silver e compagnia bella.

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    8. Ho fatto casino con il copia incolla dalla lista word dei romanzi dell'infanzia.

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    9. Grazie del pensiero, ma quando nella mia lista, in riferimento a Pynchon, ho scritto: "Tutte le opere", dicevo sul serio. Ogni libro che leggo di lui mi infesta letteralmente.
      Sono rimasto tuttavia indietro dei due libri più recenti, che devo decidermi a iniziare: Vizio di forma e La cresta dell'onda.

      P.s: Ma quale "blogghetto con decorrenza domani". Guarda qua che sfilza di commenti che ti ritrovi ;)

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    10. Sì, tu non sei di quelli che dicono: "capperi, ho letto tutto di lui", salvo poi constatare che si tratta dell'80/90 %. Chiedo scusssa. Per il resto in questi pochi mesi, ho scoperto un bel mondo.

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  15. Bella lista! Noto che hai inserito anche il Le Goff, a me ben noto per motivi di studi :D

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  16. Grazie Glò. Sì, Le Goff è una mia grande passione, mi sono limitato perché volevo dare spazio ad altro. A differenza di te, il mio è un amore da autodidatta, hai visto che c'è anche Carcopino?

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    1. Visto, ma io sono una medievista di formazione ;)

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    2. Allora Le Goff è la scelta giusta. Io mi diletto con la Roma repubblicana invece.

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  17. Condividiamo così tante letture che comincio a pensare abbiamo vissuto una vita parallela ^_^

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    1. Ciao Lucius, credo, immagino, non vorrei darti del vecchietto, che sia una cosa generazionale, io sono prossimo ai cinquanta. Per quanto portati splendidamente come asserisce il mio cane scuotendo la coda quando lo interrogo in merito.

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    2. I cani non mentono mai, quindi ci credo ^_^ Io martedì scorso ho compiuto 41 anni, ma certi libri sono senza età e accomuna tutti. ;-)

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    3. Aaaah bè io quarantasette quasi quarantotto, siamo vicini. Auguri in ritardo. Sì certi testi sono senza tempo.

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    4. Siete tutti talmente giovani che scommetto che vi scambiate ancora le figurine ;)

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  18. Noto con piacere che Miller e Fante stanno guadagnando terreno.... e credo poi che sei stato il primo ad aver citato PPP: finalmente una lacuna che viene colmata!

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    1. Ciao Tom, innanzi tutto grazie per la menzione in merito all'iniziativa di Romina Tamerici. Grazie. In merito a Pasolini devo dire che, purtroppo, risente delle implicazioni sulla sua vita privata e dell'associazione che lo riconduce a una parte ideologica, ma è un errore. E' stato un finissimo intellettuale, anzi in netta contrapposizione con gli intellettuali da salotto di allora, che oggi chiameremmo radical chic di sinistra della cippa di minchia. Un vero rivoluzionario, un filosofo, un poeta. Nel cinema e nella letteratura ha lasciato un segno indelebile.

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  19. Sono davvero molti i libri che abbiamo in comune. Ho smesso di contare a quaranta. Mi fa molto piacere :-)

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    1. Ciao Mariella, è una cosa bellissima, la letteratura è rimasta l'unico filo comune che lega tutti. Il codice genetico dell'anima.

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