scrivere per vivere vivere per scrivere

scrivere per vivere vivere per scrivere
La lettura di tutti i buoni libri è come una conversazione con gli uomini migliori dei secoli andati. (René Descartes) ********************************************************************************************** USQUE AD FINEM
Visualizzazione post con etichetta sequoia gigante. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sequoia gigante. Mostra tutti i post

mercoledì 29 luglio 2015

Sequoia, un gigante della natura o uomo immenso?


Ci sono cose in natura che lasciano stupefatti. Immaginiamo un europeo abituato a spazi e dimensioni contenute che per la prima volta mette piede in una foresta di sequoie giganti … da rimanere annichiliti per la maestosità  e la bellezza dello scenario vero? Quante volte senza essere mai andati in Nord America abbiamo goduto di immagini ricavate da documentari o film.

Credo che non siano molti a sapere che questo immenso albero prende il nome da un nativo americano, per la precisione da un pellerossa della nazione Cherokee: Sequoyah.
Un umile fabbro dall'intelligenza prodigiosa, desideroso di portare il suo popolo a un livello di comunicazione tale da riuscire a interagire con i "bianchi" a livello paritario. Dopo molti tentativi e studi riuscì a inventare un sillabario che permise alla sua gente di fare affari ed eseguire trattative commerciali per la prima volta mettendo tutto su carta spezzando il meccanismo del semplice baratto che tanto penalizzava gli indiani d'America. Un vero e proprio primitivo dizionario Cherokee-Inglese. Le implicazioni storiche e culturali sono rilevantissime e necessiterebbero di approfondimenti che travalicano l'importanza di questo semplice e scarno post.
Sequoyah nacque, presumibilmente nel 1746 nel Tennessee e morì nel 1843 a Taumalipas in Messico. Per l'importanza della sua opera e per l'ammirevole lavoro nel tentativo di emancipare la sua gente dalla condizione di popolo tenuto ai margini nella nascente nazione americana gli furono resi onori postumi. Purtroppo, onori riconosciuti solo sulla carta, in quanto le vicende drammatiche dei nativi americani sono ben note, resta il fatto che il più maestoso tra gli alberi prende il suo nome, la contea di Sequoyah in Oklahoma è a lui dedicata, e il monte Sequoia nel Tennessee è un ulteriore omaggio a questo grande personaggio. Piccole notizie, frammenti di informazione, invito tutti a fare una ricerca per documentarsi su questo "indiano" così fuori dagli schemi e che stride con quello che è il comune immaginario collettivo.

Sciocchezzuole, ma forse la prossima volta che ci capiterà di vedere un film western ci ricorderemo che i nativi americani sono stati altro e molto di più di semplici cacciatori di scalpi come hanno voluto farci credere.


© 2015 di Massimiliano Riccardi