Inizia il
2016, gli auguri si sprecano, come è giusto che sia. Ovviamente anche io avrei
voluto preparare un post adatto
all'occasione, ebbene, visitando il blog di Ferruccio Gianola ho trovato gli
auguri migliori che in questo momento della mia vita sento di condividere
appieno e che estendo ai visitatori del mio blogghetto.
This is the 2016's dream in action.
Auguri, che il 2016 sia un sogno in azione.
Dopo aver letto il post di Ferruccio, ho fatto le mie riflessioni.
Ci pensa la vita quotidiana a ricordarci drammaticamente che purtroppo i bisogni sono infiniti ma che spesso le risorse sono "finite", nella duplice accezione della finitezza in quanto limitate e del fatto che, alle volte, sono proprio finite, terminate, kaputt.
Ci pensa la vita quotidiana a ricordarci drammaticamente che purtroppo i bisogni sono infiniti ma che spesso le risorse sono "finite", nella duplice accezione della finitezza in quanto limitate e del fatto che, alle volte, sono proprio finite, terminate, kaputt.
Per parafrasare il Nostro Guglielmo da Stratford upon Avon, se è vero
che "siamo fatti della stessa materia dei sogni", possiamo anche
implementarne l'energia e trasformarla in azione.
Materia e sogno, non è così improbabile. Combinazione potentissima.
Pensate al sogno dell'uomo che
desiderava raggiungere la Luna, per secoli era sembrata utopia, eppure…
Ognuno ha
i suoi sogni, tutti immaginiamo altro rispetto al contingente, non ci resta che
lavorare per realizzarli questi benedetti sogni. Quello che dico sempre a mio
figlio è semplicemente: "fai del tuo meglio, prova, tenta, ma fai! Non ti
arrendere".
Buon 2016…
e oltre (cit.)
© 2016 di Massimiliano Riccardi
