Film di grande impatto. I dialoghi contano poco. Immagini ed atmosfere che si susseguono come pennellate su di una tela fatta di tessuto grezzo e stropicciato.
Personaggi emblematici, caratterizzati mettendo in evidenza i punti di forza e le debolezze dell'animo umano.
Le due sorelle, due parti di un unica anima. La lotta per la vita, la protezione. Simboli potenti.
Il marito che all'ultimo istante fugge davanti all'inevitabile cercando una morte solitaria a simboleggiare l'uomo che da egoista abbandona tutti al loro destino dopo aver preso quello che poteva da questo pianeta.
Il bambino, innocente, inconsapevole e mantenuto tale sino alla fine. Il futuro dell'umanità che si dissolve.
Un grande ritorno di un grande regista, qui la fantascienza c'entra poco, tutto ciò che scorre sotto i nostri occhi attiene piuttosto all'arte subliminale. Bellissimo.
© 2014 di Massimiliano Riccardi.
Letteratura, arte, cinema, musica, società. Infinitesimale come quello che so rispetto all'infinito che ancora devo scoprire.
scrivere per vivere vivere per scrivere
La lettura di tutti i buoni libri è come una conversazione con gli uomini migliori dei secoli andati. (René Descartes) ********************************************************************************************** USQUE AD FINEM
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mercoledì 17 dicembre 2014
venerdì 12 dicembre 2014
Gli ammutinati del Bounty. L'epopea di Marlon entra nel mito.
< Grazie , sto bene, a parte un forte desiderio di morire che spero mi passi presto... >
Cosi esordisce Marlon Brando rivedendo la sua bella tornando all'isola di lei, ad ammutinamento avvenuto e dopo essersi rovinato la vita perdendo il suo ruolo sociale e negandosi per sempre la possibilità di tornare a casa. Frase emblematica che forse caratterizza tutto l'essere attore di questo grande del cinema. Ricordiamo tutti il rifiuto del premio Oscar che gli fu assegnato per "Il padrino". Un atto di protesta contro la discriminazione razziale.
Gli ammutinati del Bounty un film kolossal dai toni epici, una storia d'amore indimenticabile, una storia di ribellione dai soprusi che non ha eguali nella storia del cinema.
Un film non solo da vedere, ma da avere e conservare nella propria videoteca.
Uno dei dieci film che io ritengo capolavori assoluti. Consigliato a tutti.
© 2014 di Massimiliano Riccardi
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