scrivere per vivere vivere per scrivere

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La lettura di tutti i buoni libri è come una conversazione con gli uomini migliori dei secoli andati. (René Descartes) ********************************************************************************************** USQUE AD FINEM
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venerdì 25 settembre 2015

Nuovo Meme dopo il via di Nick Parisi e sulla scia di Patricia Moll. Blog 2015

                                                                          ( n.d.t.  foto giovanile per ingannare il pubblico femminile )

Va bene, mi sento in dovere, non posso mancare, è cosa buona e giusta, per giove mi butto, volli fortissimamente volli, lo faccio lo faccio lo faccio … ecco … ho perso il filo … ha sì, voglio dar seguito al meme (ho imparato da poco cosa significa) dell'immarcescibile, inossidabile, tattaratattaratàaaa Nick Parisi. Il post relativo lo trovate QUI, QUI, e anche QUI 
Mi armo di tutto punto, pronto a fronteggiare le giuste reazioni alle stupidate che dico. Vedi foto qui sotto.
                                                                              ( Massimiliano Riccardi armato di tutto punto )
Sono un neofita del blogging e il mio blogghetto è operativo da pochi mesi, a parte qualche linkata precedente, quindi non ho molto da dire e le somme da tirare sono poche. Sicuramente tutti i blog che sono nel mio rollone mi piacciono e li seguo con interesse (e altri ne scoprirò). Il mio è un blog generalista, dico così perché affermare che cazzeggio pare brutto. Scrivo quello che mi va e quando mi va, spazio su vari argomenti insomma. Quello che più amo è l'interazione con gli altri blogger. In virtù di tutto ciò posso fare una piccolissima e personale classifica 2015.

Blog del Corazon:
----- > Rock music Space della meravigliosa Nella Crosiglia e Myrtilla's House di Patricia Moll. Perché come sorellone grandi perdonano i miei sproloqui e riescono sempre a tirare fuori l'orsacchiottone che c'è in me. Oltre che a essere di per se molto interessanti e sicuramente da seguire.

Blog della Sapientia et Eruditio et Cognitio et Litterarum et cetera et cetera et cetera... salute, grazie :
------ > Ivano landi; Appunti a margine; Criticissimamente; Athenae Noctua; Io, la letteratura e Chaplin; Anima di carta. Sono tutte signore del web, a parte Ivano, quindi non faccio battute altrimenti mi menano

Blog che mi "sfrugugliano" l'anima esoterico-misterica e fanno riemergere passioni sopite di antica memoria:
------ > Obsidian Mirror (adoro adoro); di nuovo quel gran bel pezzo d'uomo dell' Ivano Landi (piace molto molto); non posso nominare Nocturnia (bello bello) perché Nick non vuole, quindi Nocturnia non lo cito. Spero si sia capito che Nocturnia non è citato.

Blog mi casa es su casa, sempre colloquiali, carini, ospitali e molto molto interessanti:
------ > Frammenti e Tormenti del mitico Pirkaf detto Raffaele  o viceversa hahahaha; La bara volante del tremendo, sepolcrale e lapidario Cassidy; La Firma Cangiante che ossessiono e sfianco all'inverosimile con i miei interventi. La nostra libreria, dove intervengo spesso ( mi immagino la Glò che alza gli occhi al cielo e Michele che scuote la testa); Gli archivi di Uruk, che dovrebbe essere nominato patrimonio dell'umanità per il lavoro immane che sta facendo.
                                                            ( Vicino di casa di Massimiliano che si pone la giusta domanda )



Vabbè, ho incontrato altri blog strada facendo sono tutti nel blog roll, e se ci sono è perché li seguo con interesse, non me ne vogliano se non li ho inseriti nella scherzosa classifica. Ho scritto di quelli con cui interagisco un ciccinin di più, ma ci sono dei bloggoni della madonna che gradisco e che non ho citato, come quello di quella vecchia pellaccia di cowboy del Ferruccio Gianola che mi aiutò con qualche dritta a iniziare questo bellissimo gioco del blogging (quindi è colpa sua se rompo a tutta la rete, sia chiaro.)

                                                                          ( foto di Massimiliano soddisfatto dopo aver scritto il post )

Ottimo. Bene. Fantastico. Finito. Cosa mi dite?
Se ci sono problemi o non vi è piaciuto rivolgetevi a mio cugino, vedi foto qui sotto:
                                                                                                   ( cugino di Massimiliano, ufficio reclami )


© 2015 di Massimiliano Riccardi

lunedì 6 luglio 2015

I grandi avvenimenti che hanno cambiato il mondo visti con gli occhi di bambino -- di Juan Segundo

Dal blog 

" Osteria da Milone" di Juan Segundo 

http://osteriadamilone.blogspot.it/2015/02/le-babbucce-di-neil-armstrong.html

http://osteriadamilone.blogspot.it/

Le babbucce di Neil Armstrong

A quei tempi, d'inverno, a casa, avevamo le stufe ad olio, ma fino ad ottobre si facevano ancora i bagni a mare.
Nella mente di Stephen King non c'era ancora l'Overlook Hotel e Daniel Torrance non aveva a disposizione i corridoi vuoti per le sue scarrozzate, ma mio fratellogirava già col suo triciclo di ferro rosso sul balcone del quinto piano di una (allora) ridente cittadina del sud, con un remoto passato da VIP e un futuro da discarica abusiva di abominii politici e culturali. Parlo della cittadina, naturalmente.
... un remoto passato da VIP...
E portavamo le calze di lana per la notte, che faceva nostra madre.
Rigorosamente a maglia, stesso modello per tutti, stesso cordino intrecciato a chiuderle alla caviglia.
Erano fantastiche, calde, e davano alla notte l'odore dei sogni di bambino.
E quando faceva molto freddo, nostra madre accendeva il ferro da stiro e lo passava sulle calze, per renderle ancora più calde, più morbide, più rassicuranti sul fatto che se sei bambino nessun orco potrà venire di notte a prenderti.
Sapevo che il calcio erano gigiriva e mazzolaerivera; e che qualcuno diceva di essere andato sulla luna, e io l'avevo anche visto in TV, ma non capivo perché avevano fatto quel viaggio così lungo, gli astronauti.
Oggi gli esperti da bar si accapigliano per stabilire se su Marte arriveremo tra 3-5-10 anni, ma a quei tempi andare sulla luna era magico, era come vedere sullo schermo ancora in bianco e nero trasposte le illustrazioni del mio libro di Verne, quello che spero abbiate letto anche voi quando avevate la mia età.
Andare sulla luna era roba da grandi; le calze di lana erano cose da bambini.
Ma mi chiedo ancora adesso se Armstrong sotto quegli scarponi enormi aveva un paio di babucce come le mie. E se gliele aveva fatte a maglia e con amore la sua mamma.

Chiedo scusa per questo furto, ma per vari motivi, tutti legati ai miei ricordi di infanzia, sono rimasto molto colpito. Vai a capire i meccanismi della nostalgia...
Massimiliano Riccardi