scrivere per vivere vivere per scrivere

scrivere per vivere vivere per scrivere
La lettura di tutti i buoni libri è come una conversazione con gli uomini migliori dei secoli andati. (René Descartes) ********************************************************************************************** USQUE AD FINEM
Visualizzazione post con etichetta American Tabloid. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta American Tabloid. Mostra tutti i post

venerdì 26 giugno 2015

James Ellroy - AMERICAN TABLOID


«Erano sbirri corrotti e artisti del ricatto. Erano intercettatori, soldati di fortuna e cabarettisti froci. Se solo un istante delle loro esistenze avesse imboccato un percorso diverso, la storia americana come noi la conosciamo non sarebbe esistita.» J. Edgar Hoover, capo dell'FBI. Jimmy Hoffa, presidente del sindacato dei trasporti. Howard Hughes, editore miliardario. Robert Kennedy, senatore. John F. Kennedy, senatore e poi presidente degli Stati Uniti. Tra il 1958 e il 1963 questi erano gli uomini che tenevano in pugno l'America. Ma erano anche i protagonisti di una guerra sporca e segreta, affidata a spie corrotte e trafficanti di droga, a killer e prostitute. Mai così amaro, mai così violento, James Ellroy racconta, nuda e cruda, la storia di un'America senza eroi. Un'America che ha perso anche il ricordo dell'onore e dell'innocenza.

James Ellroy, pseudonimo di Lee Earle Ellroy (Los Angeles, 4 marzo 1948), è uno scrittore statunitense.
--Fonte wikipedia--

martedì 23 giugno 2015

Sentieri selvaggi


Sentieri selvaggi. 
Un capolavoro non solo di John Ford ma del cinema nel suo insieme.  Uno dei primi tentativi (era il 1956), di affrontare il western gettando un occhio sul classico eroe stereotipato e l'altro sui nativi americani finalmente umanizzati e non semplici e brutali cacciatori di scalpi. Qui troviamo per la prima volta l'eroe americano che affronta la lotta contro il pregiudizio, il suo pregiudizio. 
Dal punto di vista della costruzione cinematografica, basterebbero le poche inquadrature iniziali per dare un senso alla parola CINEMA. Dal buio profondo si apre una porta sull'immensita' della prateria, una donna che si staglia, in attesa. Un uomo che giunge. La speranza di una nazione che nasce , dal buio della barbarie una porta si apre sulla luce accecante del futuro rappresentato dalle immensità della prateria americana, l'eterna lotta tra il bene e il male, il giusto e l'ingiusto, l'amore che vince sul pregiudizio, un grande paese che progredisce e si sviluppa proprio grazie e attraverso le sue contraddizioni. Fantastico.

© 2014 di Massimiliano Riccardi