COME
GIUNCO
Son come giunco
Al vento
mi piego
fino a piegar la fronte
a sfiorar la terra.
Mi ferisco e sanguino.
Ma quando
il vento tace
mi rialzo
e
vivo
Ho
introdotto il post con una poesia, l'autrice è una persona conosciuta da molti di
coloro che bazzicano la blogosfera: Patricia Moll
Devo
dire che rimasi sorpreso il giorno in cui appresi che aveva pubblicato una sua
raccolta di versi. Sapevo che amava la poesia, addirittura da qualche anno
sulla mia bacheca campeggiano un paio dei suoi lavori. Poi, un giorno:
LIBERI
I MIEI VERSI
"E che c... Ehm, perbacco"😉, mi dissi. "Finalmente ha preso il coraggio a due mani e si è
lanciata senza pudore o timori di sorta".
Conosco
Patricia come una persona generosa, intelligente. La sua vita ha seguito
percorsi che, talvolta, hanno attraversato le terre oscure della sofferenza,
della malattia, del dolore. Luoghi dove la speranza rimane l'ultima risorsa a
cui aggrapparsi.
Cosa
accade quando si entra nella terra desolata dell'indefinito futuro? Della piena
e vibrante coscienza della nostra finitezza? Le risposte sono molteplici, non
voglio annoiare con disquisizioni che aprirebbero innumerevoli e diverse
considerazioni. Non voglio perché questo non è un post triste, questa è la
celebrazione di una cara amica, di una Donna, di una madre e moglie. Di una
Donna che ha vinto e che guarda ai territori desolati lasciati alle spalle con
un sorriso beffardo, per poco, però, perché la sua attenzione è attirata
dall'oggi, al massimo da un futuro ancora da costruire.
Come
spesso accade alle persone sensibili, le semplici parole non bastano per
descrivere ciò che anima quello spirito segreto che comunica con l'universo. Che parla al Tutto in
modo semplice, ma meraviglioso. Come meravigliosa è la naturalezza dello sbocciare
delle gemme a primavera, o l'aprirsi di un banco di nubi dopo la tempesta.
Invito
tutti a cliccare QUI. Acquistate la raccolta di LIBERI I MIEI VERSI.
Il
prezzo è irrisorio, quasi simbolico. Quindi datevi da fare. Lasciate il primato
dell'avarizia a me che son genovese, acquistate.
Io trovo i miei versi intingendo il
calamaio nel cielo.
Alda Merini
















